In Italia un logo aziendale progettato da un professionista costa di solito tra 400 e 1.200 euro. Un progetto completo di brand identity, cioè logo, palette, tipografia e regole d'uso, va in genere da 1.500 a 4.500 euro. Sono le fasce che FaiPreventivo indica per il mercato italiano nel 2026. Il prezzo giusto per la tua azienda dipende da quanta strategia c'è dietro il segno grafico, da quanti file e varianti ricevi e da chi detiene i diritti alla fine del lavoro. In questa guida vedi cosa paghi davvero, cosa deve esserci nel preventivo e come confrontare offerte che a prima vista sembrano lontanissime.
In breve
- Logo professionale: circa 400-1.200 euro, con più proposte e revisioni incluse.
- Brand identity completa: circa 1.500-4.500 euro, perché oltre al logo ottieni un sistema visivo coerente.
- Il prezzo cambia soprattutto per la fase di analisi, il numero di concept, le varianti del marchio, il manuale d'uso e la cessione dei diritti.
- Un buon preventivo elenca i file consegnati (vettoriali compresi), le revisioni incluse e chi è proprietario del logo a fine progetto.
- Metti a budget anche la registrazione del marchio: le tasse UIBM si sommano al costo del design.
Indice
- Quanto costa un logo aziendale in Italia
- Cosa fa salire o scendere il prezzo
- Cosa deve comprendere il preventivo
- Logo e brand identity: cosa stai comprando
- Freelance, studio o agenzia: come scegliere
- Come valutare un preventivo, passo per passo
- Costi da mettere a budget oltre al design
- Il nostro punto di vista
- Il tuo logo con Purple Creative
- Domande frequenti
- Fonti
Quanto costa un logo aziendale in Italia
La domanda "quanto si paga un logo?" ha una risposta onesta: dipende da cosa compri. Due preventivi da 300 e da 3.000 euro possono riferirsi a lavori diversi, anche se entrambi si chiamano "logo". Ecco come si distribuiscono i progetti più comuni.
| Tipo di progetto | Cosa comprende di solito | Indicazione di prezzo |
|---|---|---|
| Logo da modello o generatore online | Un segno scelto da un catalogo o creato in automatico, spesso non esclusivo | Basso, ma senza analisi né esclusività garantita |
| Logo professionale | Briefing, più proposte, revisioni, file vettoriali e versioni base | 400-1.200 € |
| Brand identity completa | Logo, varianti, palette, tipografia, applicazioni e regole d'uso | 1.500-4.500 € |
| Identità con strategia di marca | Analisi del mercato e dei concorrenti, posizionamento, sistema visivo, manuale di brand | Su preventivo, in base al perimetro |
Le prime due fasce professionali sono quelle che FaiPreventivo riporta per l'Italia: 400-1.200 euro per un logo con tre proposte e revisioni, 1.500-4.500 euro per una brand identity completa. I prezzi si intendono quasi sempre IVA esclusa: controllalo sempre nel preventivo.
Per una PMI B2B la fascia più frequente non è quella del solo logo. Chi vende ad altre aziende usa il marchio su sito, presentazioni commerciali, offerte, cataloghi, fiere, LinkedIn e imballi: serve un sistema che regga tutti questi usi, non un singolo file.
Cosa fa salire o scendere il prezzo
Il costo di un logo è quasi tutto tempo di lavoro qualificato. Ogni voce qui sotto aggiunge ore, e quindi valore, al progetto.
Analisi e strategia prima del disegno
Un logo efficace nasce da domande precise: a chi vendi, contro chi competi, cosa ti rende diverso, dove verrà usato il marchio. Se il progetto parte da un'analisi del contesto competitivo e del posizionamento, il preventivo sale, ma il rischio di dover rifare tutto dopo due anni scende. Se hai già un'identità e non sai se funziona, un brand audit per PMI è il punto di partenza più sensato.
Numero di proposte e di revisioni
Tre proposte iniziali con due o tre giri di revisione sono uno standard diffuso. Più concept e più revisioni significano più ore. Un dettaglio che conta: un processo ben impostato all'inizio richiede meno correzioni dopo, perché la direzione è chiara fin dal briefing.
Varianti del marchio
Un logo oggi deve funzionare su un cartellone e nell'icona di un'app, su sfondo chiaro e scuro, a colori e in monocromia. Progettare una versione orizzontale, una verticale, un pittogramma e una favicon è lavoro in più, ma evita il logo schiacciato o illeggibile. Ne parliamo nella guida al logo responsive e alle sue varianti.
Manuale d'uso e applicazioni
Il manuale fissa colori, font, spazi di rispetto, dimensioni minime e usi vietati. Senza, ogni fornitore (tipografia, sviluppatore, agenzia fiere) interpreta il marchio a modo suo. Aggiungere un manuale di brand e alcune applicazioni pronte (biglietto da visita, carta intestata, template di presentazione) è ciò che porta il progetto verso la fascia della brand identity.
Diritti e utilizzo
Alcuni professionisti cedono i diritti di utilizzo economico pieni, altri concedono una licenza limitata. Più ampia è la cessione, più il prezzo è alto, ma per un'azienda che vuole registrare il marchio la cessione piena è la scelta corretta.
Naming, tempi e complessità
Se devi ancora scegliere il nome, il lavoro cresce: il naming richiede ricerca, verifiche di disponibilità e test. Trovi il metodo nella guida al naming aziendale. Anche le consegne urgenti e i gruppi con più marchi da coordinare fanno salire il costo: per questi ultimi serve prima definire l'architettura di marca.
Cosa deve comprendere il preventivo
Un preventivo serio per un logo elenca con precisione cosa ricevi. Usa questa lista come controllo prima di firmare.
- File vettoriali (AI, SVG, EPS o PDF vettoriale): servono per la stampa e per ingrandire il logo senza perdita di qualità.
- File raster (PNG con sfondo trasparente, JPG) per web, email e social.
- Versioni del marchio: a colori, monocromatica, in negativo su fondo scuro, orizzontale e verticale.
- Codici colore in più sistemi: Pantone per la stampa a tinta piatta, CMYK per la quadricromia, RGB e HEX per gli schermi.
- Font utilizzati, con indicazione della licenza se sono a pagamento.
- Regole d'uso, almeno una scheda sintetica, o un manuale completo se previsto.
- Numero di proposte e di revisioni incluse, e il costo di quelle extra.
- Cessione dei diritti: chi è proprietario del logo a fine lavoro e per quali usi.
- Tempi di consegna e modalità di pagamento.
Se una di queste voci manca, chiedi che venga scritta. Non è diffidenza: è il modo per confrontare offerte diverse sulla stessa base.
Logo e brand identity: cosa stai comprando
Molte aziende chiedono un logo quando in realtà hanno bisogno di un'identità. Come osserva Draft.it nel suo articolo sui prezzi della grafica, un logo non coincide con il marchio: spendere di più spesso significa acquistare un sistema visivo più strategico e più durevole.
La differenza si vede nell'uso quotidiano. Con il solo logo hai un file da applicare. Con una brand identity hai le regole per far sembrare della stessa azienda il sito, la brochure, lo stand in fiera e il post su LinkedIn. Per un'impresa B2B, dove il cliente ti incontra in molti punti prima di firmare un ordine, questa coerenza è ciò che costruisce fiducia e riconoscibilità.
Un criterio pratico per scegliere:
- Solo logo se sei agli inizi, hai pochi materiali e un budget limitato, sapendo che il sistema andrà completato.
- Brand identity se stai lanciando un'azienda o un prodotto che deve competere subito con marchi strutturati.
- Restyling se il logo attuale ha valore riconosciuto ma è datato o poco leggibile: spesso conviene evolverlo invece di rifarlo. Vedi quando ha senso nella guida al restyling del logo.
Freelance, studio o agenzia: come scegliere
I tre tipi di fornitore lavorano in modi diversi, e il prezzo riflette anche questo.
| Criterio | Freelance | Studio grafico | Agenzia di branding e marketing |
|---|---|---|---|
| Competenze | Una persona, spesso specializzata nel disegno | Piccolo team di design | Team multidisciplinare: strategia, design, web, contenuti, ADV |
| Analisi di mercato | Variabile | Spesso presente | Parte del metodo |
| Coerenza con sito e campagne | Da coordinare con altri fornitori | Parziale | Gestita dallo stesso team |
| Adatto a | Progetti semplici e budget contenuti | Identità visive complete | Aziende che vogliono un'identità legata a obiettivi commerciali |
Un freelance esperto può consegnare un ottimo logo. Il limite arriva dopo: quando il marchio va portato sul sito, nelle campagne, nei video e nei materiali commerciali, e ogni passaggio richiede un fornitore diverso che reinterpreta il lavoro. Un'agenzia che segue tutto il percorso, dall'idea alla realizzazione, mantiene la stessa regia su ogni applicazione.
Come valutare un preventivo, passo per passo
Quando hai due o tre offerte sul tavolo, confrontale così.
- Riporta tutto alla stessa unità. Elenca per ogni offerta proposte, revisioni, varianti, file e manuale. Spesso il preventivo più basso include la metà delle voci.
- Guarda il processo, non solo il prezzo. C'è un briefing strutturato? Un'analisi dei concorrenti? Una presentazione motivata delle proposte? Sono queste fasi a fare la differenza tra un logo bello e un logo che funziona.
- Verifica i diritti. Il logo deve diventare tuo, con cessione scritta. È anche la condizione per registrarlo come marchio senza problemi.
- Chiedi esempi pertinenti. Un portfolio con progetti del tuo settore o per aziende di dimensioni simili ti dice più di qualsiasi promessa.
- Calcola il costo a cinque anni. Un logo da poche decine di euro che va rifatto dopo due anni, più ristampe e aggiornamento del sito, costa molto più di un progetto fatto bene una volta.
- Controlla cosa succede dopo la consegna. Chi ti aiuta quando serve una nuova applicazione, una variante per un prodotto, un layout per la fiera?
Costi da mettere a budget oltre al design
Il prezzo del logo non è l'unica spesa. Le voci che le aziende dimenticano più spesso sono queste.
Registrazione del marchio
Per proteggere il logo devi depositarlo come marchio. In Italia il deposito avviene presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e il costo, come spiega la pagina ufficiale dell'UIBM, dipende dal numero di classi di prodotti e servizi scelte, a cui si aggiunge l'imposta di bollo. La tassa di deposito del marchio individuale nazionale è di 101 euro per una classe, con un importo ulteriore per ogni classe aggiuntiva. Se ti affidi a un consulente in proprietà industriale, al costo delle tasse si sommano i suoi onorari. Prima del deposito, chiedi al consulente una ricerca di anteriorità: verifica che non esistano marchi simili già registrati nella tua classe.

Font e immagini
Se il logo usa un font commerciale, la licenza va acquistata per l'uso aziendale. Lo stesso vale per eventuali immagini o icone di repertorio usate nelle applicazioni.
Applicazione su sito e materiali
Un nuovo logo richiede l'aggiornamento di sito, firme email, profili social, modulistica, insegne e veicoli. Se stai rifacendo anche il sito, conviene pianificare i due progetti insieme: trovi le fasce di spesa nella guida su quanto costa un sito web per una PMI.
Il nostro punto di vista
Quando un'azienda ci chiede quanto costa un logo, la prima cosa che facciamo è capire dove quel logo dovrà lavorare. Per una PMI B2B il marchio non vive su un biglietto da visita: vive nelle offerte commerciali, nelle fiere, nel sito, nelle campagne LinkedIn e nei video di prodotto.
Per questo non progettiamo mai un segno grafico isolato. Partiamo dagli obiettivi dell'azienda, dal mercato e dai concorrenti, poi costruiamo un'identità che resti coerente in ogni punto di contatto. Curiamo ogni dettaglio, dalla scelta dei colori ai contenuti, perché ogni scelta visiva deve avere una ragione commerciale.
Il vantaggio di lavorare con un team multidisciplinare è che chi disegna il logo siede accanto a chi sviluppa il sito e a chi gestisce le campagne. L'identità non si perde nei passaggi tra fornitori, e il progetto va dall'idea alla realizzazione completa con una sola regia.
Il logo è un investimento che dura anni. Vale la pena farlo con un metodo che punti a risultati concreti e misurabili, non solo a un'immagine piacevole.
Purple
Il tuo logo con Purple Creative
Se stai cercando un logo per la tua azienda, o vuoi trasformare il marchio che hai già in un'identità completa, il nostro servizio di Creative Design unisce strategia e progettazione grafica. Lavoriamo con aziende B2B, start-up e PMI italiane e del Canton Ticino, e ogni progetto è costruito su misura con un preventivo concordato direttamente con te.

Guarda i lavori realizzati nel nostro portfolio di branding e design, oppure raccontaci il tuo progetto dalla pagina dei servizi Purple Creative: ti proponiamo un percorso calibrato sui tuoi obiettivi.
Domande frequenti
Quanto si paga un logo fatto da un professionista?
Per il mercato italiano le fasce più indicate sono 400-1.200 euro per un logo professionale con più proposte e revisioni, e 1.500-4.500 euro per una brand identity completa. Il prezzo finale dipende da analisi, varianti, manuale e cessione dei diritti. Chiedi sempre un preventivo scritto con tutte le voci.
Che differenza c'è tra logo e marchio?
Il logo è il segno grafico che identifica l'azienda. Il marchio, in senso giuridico, è il segno registrato che ti dà diritti esclusivi di utilizzo per determinate classi di prodotti o servizi. In senso più ampio si parla di marchio anche per l'intera identità della marca, di cui il logo è solo una parte.
Quanto tempo serve per creare un logo aziendale?
Dipende dal perimetro: un logo con briefing, proposte e revisioni richiede alcune settimane, una brand identity completa con analisi e manuale richiede di più. I tempi dipendono anche dalla rapidità dei feedback da parte dell'azienda. Un calendario con le tappe intermedie dovrebbe essere scritto nel preventivo.
Come valutare se un logo funziona?
Un buon logo è leggibile anche in piccolo, funziona in bianco e nero, si distingue dai concorrenti del tuo settore e resta coerente con ciò che l'azienda vende. Prova a vederlo applicato su sito, documenti e materiali reali, non solo su una tavola di presentazione. Se il marchio attuale non supera queste prove, un brand audit ti dice se serve un restyling o un nuovo progetto.
Fonti
- FaiPreventivo: preventivo grafica e graphic designer
- Draft.it: listino prezzi grafica, quanto costa un logo
- UIBM: quanto costa registrare un marchio
- Consulenza.it: registrazione del marchio presso UIBM, spese e costi
